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pollicinor:

Non guarderete più Inception allo stesso modo…

pollicinor:

Non guarderete più Inception allo stesso modo…

In the film Fight Club, the real name of the protagonist (Ed Norton’s character) is never revealed. Many believe the reason behind this anonymity is to give “Jack” more of an everyman quality. Do not be deceived. “Jack” is really Calvin from the comic strip Calvin and Hobbes. It’s true. Norton portrays the grown-up version of Calvin, while Brad Pitt plays his imaginary pal, Hobbes, reincarnated as Tyler Durden.

paolacars:

Sciopero della fame e della sete, le prime 24 ore. 
Mi sento un po’ debole, ma sto bene. Oggi al telefono ho sentito qualche collega. Nessun altro. Al giornale lo sanno tutti e la direzione tace. Bene.
Spero che la mia protesta rappresenti la battaglia d’inizio di una guerra, la guerra dei precari che non accettano più di essere trattati da reietti.
Non so se riuscirò a far sentire la mia voce. Ci provo. 

zombea:

(via hewhocannotbenamed)

Non ci sono più i sanguinari tiranni carpatici e reincarnati di una volta

zombea:

(via hewhocannotbenamed)

Non ci sono più i sanguinari tiranni carpatici e reincarnati di una volta

Amare la propria patria, generalmente, è una sciocchezza: sei nato lì, ci sei capitato per caso, non hai scelto nulla. Quelli che dicono di essere orgogliosi – o fieri – di essere nati in Italia, direbbero lo stesso se fossero nati in Slovenia. L’eccezione, però, è quella lì. Gente con genitori turchi, polacchi, bosniaci, nigeriani, ghanesi, tunisini che sono andati via dai Paesi in cui erano nati perché la vita era peggiore, perché non avevano un lavoro, o non c’era da mangiare, perché non c’erano abbastanza libertà, o perché ne volevano delle altre.
Everybody has a secret world inside of them. I mean everybody. All of the people in the whole world, no matter how dull and boring they are on the outside. Inside them they’ve all got unimaginable, magnificent, wonderful, stupid, amazing worlds. Not just one world. Hundreds of them. Thousands, maybe.
Neil Gaiman
(via thechocolatebrigade) (via micronemo) (via lavivy)
tu sei come quelli che dicono, lascia pure stare. o anche, non venire a prendermi in stazione, vengo a casa io. quelli che hanno voci basse e modi di fare un po’ bruschi, tanto che a volte li scambiano pure per maleducati. non mi piace festeggiare i compleanni. davvero? sì. e invece secondo me è una cazzata. secondo me si vede subito chi una festa di compleanno la vorrebbe eccome, l’ha sempre voluta, ma pensa perché mai qualcuno dovrebbe volermi festeggiare. e così le feste di compleanno se le beccano sempre i bambini che attirano l’attenzione, quelli che la vogliono, anzi, la pretendono una festa di compleanno.
e molti pensano e danno da pensare che questa cagna che morde il cuore di tutti si vinca con la comunicazione. mentre invece no, è l’amicizia che che vince la solitudine, non la comunicazione.

d. rondini il sole 24ore (via marinaremi) (via trattamibene) (via blondeinside)

vabbé, ma senza comunicare con chi fai amicizia? un tavolo? supermario?

Via, via

Vattene via da me.

Niente più ti lega a questi luoghi,

Neanche questo anello bianco.

Via, via

Fa’ scorrere il sipario sopra

Lo spettacolo di arte varia

Di uno innamorato di te.

Good luck, my baby,

I dream of you.